A Gaza City è rimasta solo polvere
Grazie al telerilevamento è possibile monitorare lo stato di salute di varie aree del nostro pianeta. Tramite il progetto Copernicus, nell’ambito della missione spaziale Sentinel-2, è possibile visualizzare le foto scattate dai relativi satelliti. Questa tecnologia ci permette di visualizzare come è cambiata un’area nel corso del tempo. Copernicus nasce per studiare l’evoluzione delle aree verdi sulla terra, delle acque interne, dell’atmosfera, delle coste e del suolo . Per perseguire questo obiettivo Copernicus lavora utilizzando sensori multispettrali che permettono di catturare immagini ottiche ad alta risoluzione (ogni lato dei pixel che compongono l’immagine corrispondono a circa 10 metri del suolo terrestre). Le bande sono costituite da onde elettromagnetiche della luce solare riflessa nello spazio con diverse frequenze. Alcune di queste bande riusciamo a vederle ad occhio nudo(i colori nello spettro del visibile), altre le percepiamo con l’udito (suoni), altre ancora...